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SOUNDS FOOD

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Soundsfood @ Love Film Fest

17 febbraio 2017
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Sabato scorso siamo state ospiti del Love Film Fest dove abbiamo presentato il workshop Omelette Vague… ispirato al cinema e alla cucina francese.

Eccoci qui 😀 …grazie davvero allo staff del Love Film Fest per averci ospitate e ovviamente un ringraziamento speciale a tutte le persone che sono venute ad ascoltarci :***

Cosa abbiamo presentato? Delle ricette buonissime ovviamente!
Per provarle scaricate qui sotto la nostra brouchure… velocissime, facilissime… buonissime!

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Questa è invece la canzone che abbiamo abbinato alle nostre omelettes vague 🙂
E’ Jimmy dei Moriarty!

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D'estate, di giornali e di anni che iniziano…

31 dicembre 2016
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Ciao 🙂
siamo quasi a settembre e BOOOOM… insomma tutto sta per esplodere.

La verità è che la testa è ancora in ferie, o almeno vorrebbe esserlo e questo insolito caldo di fine agosto certo non aiuta a rimettersi con la testa in careggiata.
E’ un problema solo nostro? #SendHelp

13912503_10210120268351588_5769474203220917336_nVorremmo essere ancora nello stato… birretta & spiaggia

E invece siamo alle prese con tante cose belle e tante cose da fare:

1. Prestissimo… le ricette e le canzoni che abbiamo rubato in vacanza…. dove, come, quando, perchè? #staytuned
2. Novità musicali! Un solo nome… Bon Iver …GLI STIAMO PREPARANDO DELLE RICETTE SUPER PER QUESTE NUOVE CANZONI <3 E poi tante altre novità 😀
3.  Oggi! ci sono i nostri faccioni sul quotidiano L’Arena *___* EMOZIONI … siamo molto, molto felici e orgogliose <3 e questo “nuovo anno” (perchè gli anni cominciano a settembre, si sa) non potrebbe cominciare meglio. Grazie al giornalista Marco Cerpelloni per il bellissimo articolo!

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New York Calling – Cheesecake

30 dicembre 2016
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Benritrovati a tutti, dopo un periodo ricco di incontri e bellissimi workshop 🙂 siamo tornate con un grande classico…una fantastica ricetta per una deliziosa cheesecake con marmellata Zuegg Bio Cremosa alle fragole.
Per tutte e due noi la cheesecake ha un significato particolare, a Margherita non può che ricordare lo speciale legame che ha con la città di New York e per Stefania… beh per Stefania è semplicemente il dolce per cui farebbe follie.

Pronti a mettervi ai fornelli?

INGREDIENTI
500 gr di Philadelphia
250 gr biscotti digestive
100 gr burro
100 zucchero
2fogli di gelatina/colla di pesce
Marmellata ZUEGG BIO CREMOSA FRAGOLA
La scorza grattugiata di un limone

FullSizeRenderSbriciolare finemente i biscotti e mescolarli con il burro fuso.
Prendere una teglia rotonda per dolci (meglio se già messa in frigorifero a raffreddare). Livellare i biscotti all’interno della teglia. Mettere in frigo per almeno 15 minuti.
Intanto fare ammorbidire 2 fogli di gelatina in acqua fredda . Mettere il Philadelphia in una ciotola, grattugiare la scorza di limone , aggiungere lo zucchero e mescolare .Quando la gelatina sarà morbida, trasferirla in un pentolino con un cucchiaio di acqua bollente,mescolare velocemente e far sciogliere la gelatina.

Aggiungere la gelatina al formaggio e livellare nella teglia, sopra i biscotti. Riporre tutto nuovamente in frigorifereper almeno altri 15 min.
Infine livellare uno strato di marmellata sopra al formaggio come ultimo strato.
Rimettere in frigo e far risposare prima di servire almeno3 ore.

Buona vero?
Ovviamente non potevamo non pensare ad una canzone sulla Grande Mela. L’elenco è infinito e si annoverano svariati capolavori per tutti i gusti musicali. La città che non dorme mai, si sa, da sempre è una fonte d’ispirazione per tutti gli artisti che si trovano a viverla.

Abbiamo quindi selezionato per voi una canzone “meno famosa”, si tratta di New York City dell’indie band di Nashville Among Savages. Il pezzo che nei suoni richiama il ritmo di una ballata irlandese ne conserva anche l'”allegra melanconia” e racconta le emozioni, le sensazioni, le aspettive, le delusioni e le speranze di chi arriva a New York a cercare fortuna. Noi consigliamo vivamente l’ascolto 🙂

 Just come as you are
When you leave you will be changed
Everyday is a gift, everyday is a gift
And it’s all slipping away

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A smooth(ie) week!

24 dicembre 2016
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Non vorremo dirvelo e non vorremo tornare a scrivere dopo tanto così ma… DOMANI è LUNEDì!
Argh, meglio cogliere i frutti di questa domenica e raccontarvi di due smoothie perfetti per cominciare una settimana dove tutto va liscio (ahaha smooth in inglese significa liscio. siamo in vena oggi 😛).

BANANA GINGER & HONEY

1 banana (meglio se matura)
2 un pezzettino di zenzero
1 bicchiere e mezzo di latte di soia (o latte normale oppure un vasetto di yogurt magro non zuccherato)
1 cucchiaino di miele

Il primo non è un vero e proprio smoothie e vi vogliamo dare alcune alternative.
Propriamente si tratterebbe di un milkshake in quanto prevede l’utilizzo del latte ma abbiamo pensato di sostituirlo con dell’olio di soia (o mandorla o riso come preferite) o in alternativa con yogurt magro non zuccherato.

Il procedimento è semplice semplice tagliate la banana in pezzetti e dopo aver spelato aggiungere una punta di zenzero, aggiungere il latte e un cucchiaino di miele….e adesso basta frullare!

Un tocco di classe? Quando lo servite nei bicchieri aggiungete sulla superficie un po’ di ginger grattugiato.
Et voilà un ottimo smoothie/milkshake energetico e ricco di vitamine!

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Il secondo smoothie è un vero classico, un super concentrato di vitamine ottimo in questi giorni per affrontare raffreddori e malanni (ve lo dice una che a passato gli ultimi quattro giorni sigillata in casa tra aerosol e termometro).

3 arance
1 limone grande
2 mele
1 pezzetto di zenzero
1 litro d’acqua

Con lo spremiagrumi “spremete” le arance e il limone.
Tagliate le mele a pezzetti (va benissimo con la buccia così si mantengono tutte le proprietà!) e aggiungeteci il pezzettino di zenzero pelato. Frullate tutto assieme al litro d’acqua e mettete in frigo! Quando servite sul bicchiere potete spolverate un mix di grattugiato di zenzero, scorza di limone e scorza di arancia.

 

Per accompagnare questi concentrati vitaminici abbiamo scelto una canzone carina e ottimista in grado di rallegrare anche il più triste dei lunedi 🙂 Loro sono gli We See Light band scozzese direttamente da Edimburgo, la canzone che abbiamo scelto è la deliziosa Hope you like The Smiths del 2011!
Buona settimana a tutti! 🙂

Oh well, I think that I’m in love
Even though I’ve only spoken to you about twice
I’d like to know your favourite colour
And maybe even meet your mother!
Is that too soon??

I see me walking along with you
On a day trip to the zoo and
you’d tell me what your favourite animal is…
We’ll find things in common, a thing that fits
Like I really hope that you like The Smiths
like I do If this happens (I hope it will) Because for your hand I would kill…hypothetically

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SALMONE PREZZEMOLINO

23 dicembre 2016
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Oggi vi presentiamo una ricetta semplice semplice, ottima per un brunch o un lunch break! Si tratta di un sostanzioso bun al salmone con salsa al prezzemolo.

Per il pane noi abbiamo scelto un panino biologico al farro e semi di girasole ma potete scegliere il pane maggiormente di vostro gradimento, il nostro consiglio è però quello di rimanere sulle farine integrali in quanto si sposano meglio con il gusto del salmone (e hanno anche un effetto sgrassante).

Ingredienti
Un filetto di salmone
Limone
Prezzemolo
Un pizzico di sale
Un panino di farine integrali

Per la salsa
250 gr di ricotta
Un filo d’olio evo
Pepe
Prezzemolo

Come avrete capito si tratta davvero di una ricetta facilissima.
Riguardo al panino di salmone basterà scottare il filetto si salmone precedentemente spennellato con un po’ di limone e un pizzico di sale e tostare leggermente il panino tagliato a metà.

Per la salsa: prendere la ricotta, il prezzemolo e mescolare in una ciotola a cui aggiungere un filo d’olio d’oliva extravergine, al termine aggiungere un filo di pepe e dare ancora una bella mescolata.

E poi sbizzarritevi e divertitevi a impiattare!

Ci abbiniamo una canzone che apparentemente non ha molto a che fare con i salmoni se non che fa parte della colonna sonora del film Il pescatore di Sogni di cui il titolo originale è Salmon Fishing in the Yemen. Vi consigliamo il film ma ancora di più la canzone Where you Go della band The Young Romans.

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A tavola con noi Riccardo Orlandi di Tannen Records

21 dicembre 2016
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Tornano le interviste di SoundsFood, abbiamo intervistato Riccardo Orlandi di Tannen Records.
Approffittiamo dell’intervista per invitarvi allo Spettro Release Party: questa domenica – 25 settembre – dalle ore 18 in anteprima da Folks Verona (Via Sole 7, 37121 Verona) verrà presentata la nuova serie in vinile firmata Tannen Records dedicata alle migliori colonne sonore e sonorizzazioni italiane anni ’60 e ’70 accuratamente rimasterizzate da Tommaso Colliva dei CALIBRO 35. Il 25 inoltre, troverete le prime 9 ristampe ufficiali in edizione limitata a 500 copie numerate a mano e le T-shirts realizzate da Folks per Spettro!! A rendere perfetto l’evento il Dj Set in vinile a cura di Luca Barcellona, co-ideatore della collana e autore del logo Spettro!

Ma cominciamo con l’intervista 😀

CHI È RICCARDO ORLANDI E QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER IL VINILE?

Riccardo Orlandi è un 34enne veronese appassionato di musica. Negli anni ha suonato in diversi gruppi musicali (alla chitarra o alla batteria) e da diversi anni si cimenta in questo progetto ambizioso legato, purtroppo, alla discografia italiana…

COME, QUANDO E DOVE NASCE TANNEN RECORDS?

Tannen Records nasce 6 anni fa a Verona. Avevo appena iniziato a lavorare in ufficio e ho deciso di investire parte dello stipendio nella pubblicazione di vinili, nella creazione di un “mio” catalogo. Venivo da un passato intriso di vita musicale: tour, etichette indipendenti, dischi pubblicati (anche in vinile) e volevo organizzare una mia serie di pubblicazioni curate in ogni dettaglio, sia musicale che soprattutto tipografico e di prodotto.

LA TUA MUSICA TOCCA DIVERSI GENERI MUSICALI, A VOLTE MOLTO DIVERSI TRA LORO. QUALI CRITERI SPINGONO LE TUE IDEE E LE TUE INTUIZIONI?

Musicalmente sono sempre stato curiosissimo: non bado ai generi ma alla qualità. Ho involontariamente proiettato lo stesso approccio eclettico alle produzioni di Tannen, grazie al fatto che, in quanto etichetta di formato (vinile), mi lascia sufficientemente libero dalle rigidità di genere.

IL VINILE E LE LIMITED EDITION: SCELTA COMMERCIALE O PASSIONE?

Scelta quasi obbligata. È vero che il vinile è tornato ma pur sempre con numeri ridotti. Le tirature sono proprie di un mercato di nicchia e, quando ho iniziato a stabilizzarmi su tirature da 300/500 copie, ho trovato sensato numerarle per dare qualità e unicità all’operazione e per garantire all’acquirente il fascino dell’esclusività. Per coerenza poi ho numerato anche le produzioni più fortunate da 1.500/2.000 copie.

COSA SIGNIFICA QUOTIDIANAMENTE GESTIRE UNA ETICHETTA COME LA TUA?

Facendolo come secondo lavoro significa chiudere contratti in bagno, preparare pacchi da spedire di notte e sistemare le grafiche durante la pausa pranzo. Significa gestire i rapporti con gli artisti e, da quando ho iniziato a ristampare i classici italiani, recuperare e restaurare materiale d’epoca. Facendo fatica a delegare significa anche gestire tutte le noiosissime pratiche fiscali con il commercialista, progettare e disegnare il nuovo sito (che andrà online a breve), gestire il customer care e soprattutto… litigare con il corriere.

SAPPIAMO CHE TANNEN RECORDS E’ UNA TUA GRANDE PASSIONE MA NON IL TUO PRIMO LAVORO. HAI MAI PENSATO DI “MOLLARE TUTTO” E DEDICARTI INTERAMENTE ALLA TUA ETICHETTA?

Sì, ci penso spesso e non è detto che ciò non possa accadere, ma la libertà di poter scegliere produzioni che piacciono anziché produzioni utili a mandare avanti l’attività è un privilegio che mi dispiacerebbe perdere

RACCONTACI DI SPETTRO, IL TUO ULTIMO PROGETTO: DA COSA NASCE L’IDEA E COME E’ STRUTTURATO?

Spettro è un progetto meraviglioso nato un pomeriggio di inizio anno a Milano in compagnia di Luca Barcellona: stavo portando dei dischi a The Night Skinny (produttore con cui collaboro), mi ha raggiunto Luca a cui dovevo dare il disco “Neffa & I Messaggeri Della Dopa” uscito qualche settimana prima; davanti a una birra mi ha parlato della sua passione per le colonne sonore e abbiamo unito la sua conoscenza di catalogo con la mia abilità di prodotto. Da lì ho iniziato a recuperare diritti per ristampare grandi classici e mi sono immerso completamente in questo mondo. Ho scoperto dischi meravigliosi, ho viaggiato in lungo e in largo per andare a trovare vecchi editori o rappresentati di vecchie etichette italiane. Ho messo il naso in vecchi archivi e ho firmato diversi contratti di licenza. Ho recuperato del meraviglioso materiale d’archivio e finalmente a fine settembre (tra un paio di settimane) Spettro vedrà la luce.

IL PROGETTO TANNEN RECORDS DEL QUALE VAI PIU’ ORGOGLIOSO E PERCHÈ?

Direi Spettro, perché lavorare sul glorioso passato musicale (culturale diciamo) italiano oltre ad essere un onore ha risvegliato in me un ormai perduto orgoglio nazionale.

PROGETTI PER IL FUTURO?

Aprirmi alla pubblicazione di libri.

 

ADESSO LE SOUNDS-QUESTIONS

TRE CANZONI CHE POTRESTI ASCOLTARE A RIPETIZIONE PER TUTTA LA VITA?

Non so mai rispondere alle domande assolute ma così su due piedi direi: “I Might Be Wrong” dei Radiohead, “Blueprint” dei Fugazi e “Journey In Satchidananda” di Alice Coltrane.

SE IL MONDO FINISSE DOMANI, COSA MANGERESTI STASERA?

Pizza al taglio!

I TRE INGREDIENTI CHE NON MANCANO MAI NELLA TUA CUCINA?

Salsa di soya, carciofi e peperoncino.

 

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VERZA E RADICCHIO SALTATI

18 dicembre 2016
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Oggi prepariamo un contorno che si sposa benissimo con carni di una certa complessità o cottura. Ingredienti tipicamente invernali, la verza e il radicchio insieme rendono questo contorno un mix di dolce/amaro molto interessante e facile da preparare.

verze&radicchio1_modIngredienti:
Un porro
Una verza
Un radicchio rosso semilungo
Olio evo
Sale & pepe

Tagliate il porro a rondelle, la verza e il radicchio a listarelle. Scaldate dell’olio all’interno di una padella, aggiungete il porro e fate soffriggere per qualche minuto. Una volta che il porro sarà appassito (avrà raggiunto un colore dorato), aggiungete la verza e fate cuocere a fuoco medi/alto per 10 minuti. Aggiungete il radicchio e continuate la cottura per altri 5 minuti. Le verdure dovranno ammorbidirsi ma mantenere anche la loro croccantezza. Salate e pepate a piacere.

Ps: se aggiungete della salsiccia saltata o del cotechino diventa un ottimo piatto unico !

Oggi l’abbinamento è abbastanza casuale 😀 però abbiamo appena scoperto questa bravissima artista che ha appena pubblicato un album meraviglioso…quindi ci tenevamo tantissimo a farvelo ascoltare. Lei è la canadese Basia Bulat, classe 1984, l’album – il secondod ella sua carriera – si chiama Good Advice e… è davvero un buon consiglio!

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Di marmellate e tortine americane

15 dicembre 2016
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Amici e amiche da questa settimana siamo davvero felici d’inaugurare uno spazio nel nostro blog dedicato al mondo delle marmellate e dei succhi di frutta. Una bella sfida quella di inventare e reinventare ricette partendo da un unico ingrediente. Sfida che intraprendiamo volentieri in compagnia di Zuegg!

Diciamo che la prima mano ce la giochiamo sul classico…ma non poteva mancare un pizzico di originalità!

TORTINE ALLA MARMELLATA

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(Ingredienti per circa 6 tortine)
1 uovo
80g zucchero
80g burro
120 g farina OO
1 marmellata Zuegg Bio alla Fragola o Mirtillo
In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere burro fuso e la farina. Amalgamare fino ad ottenere un composto morbido ma asciutto ed omogeneo. Stendere l’impasto con l’aiuto del mattarello e ritagliare dei cerchi con l’ausilio di un coppapasta. Adagiare i dischi all’interno di pirottini di medie dimensioni, aggiungere 2 cucchiai di marmellata Zuegg Bio alla Fragola o Mirtillo. Informare a 180° per 20/25 min.

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BISCOTTI LEGGERI CON CUORE DI MARMELLATA

(Ingredienti per circa 6 biscotti)
1 uovo
80g zucchero di canna
80g burro
50 g farina OO
60g farina di Riso
1 marmellata Zuegg Bio alla Fragola

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In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere burro fuso e le due farine precedentemente setacciate. Amalgamare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Stendere l’impasto con l’aiuto del mattarello e ritagliare dei cerchi con l’ausilio di un coppapasta. Ritagliare l’interno della metà dei dischi ottenuti con uno stampino a forma di cuore. Prendere il primo disco di base, spalmare 1 cucchiaio di marmellata Zuegg Bio alla Fragola e adagiare il secondo disco con cuore. Informare a 180° per 20/25 min.

Dopo il nostro impegnatissimo servizio fotografico (non potete immaginarvi il nostro ingegno per gli scatti!) impossibile non addentare uno dei nostri dolcetti… e già la canzone ci ronzava in testa durante la preparazione… ma come possiamo non abbinare questi sapori alla celebre canzone di Don McLean … America Pie?

Visto che le nostre ricette di oggi sono delle “revisioni “ della crostata, per questa vota, ci ascoltiamo la celebre cover di Madonna.

Tralasciando le associazione cinematografiche (segnaliamo tra le cose che la cover di Madonna era nella colonna sonora del film “Sai che c’è di nuovo” e non della commedia per teenager American Pie appunto) per il vero significato della canzone, un vero must negli Stati Uniti, vi segnaliamo questo link

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TAGLIATELLE DI FRITTATA & SURF

15 dicembre 2016
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Cosa fare quando in casa rimangono pochi ingredienti? Basta avere qualche uova e magari un po’ di insalata. Questa ricetta e’ un ottima soluzione e poi e’ facilissima, velocissima da preparare (ci vogliono solo 5 minuti) e anche economica. Per rendere il tutto più divertente, noi abbiamo aggiunto semi di papavero.

IMG_0286Ingredienti:
2 uova
semi di papavero
insalata mista
olio evo
sale & pepe

Sbattete le uova aggiungendo un cucchiaio di semi di papavero, sale e pepe a piacere. In una padella antiaderente scaldate due cucchiai di olio. Una volta caldo, versate le uova sbattute. Cuocete la frittata su entrambi i lati e una volta pronta tagliatela a strisce (noi l’abbiamo arrotolata e poi tagliata a rondelle…cosi è stato facilissimo). Servite assieme a della insalata mista fresca. Condite a piacere.

E per una canzone con ingredienti di recupero non potevamo non scegliere una delle hit degli anni all’univerisità 😀 che si sa è quel periodo delle nostre vite in cui ci si ingegna a cucinare con gli avanzi!

E noi ci ascoltiamo i Baustelle con Charlie fa Surf!

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SAN VALENTINO: CUPCAKE E UN INSOLITO GIALLO

13 dicembre 2016
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San Valentino e’ alle porte e noi non potevamo non pubblicare qualcosa di dolce . Chiunque vogliate stupire, questa e’ la ricetta perfetta per farlo: i CUPCAKE.

Per la base dei Cupcake non ci rifacciamo a nessuna ricetta tipicamente americana. Noi utilizziamo un classico Pan di Spagna. Scegliamo questo impasto perché risulta piu leggero. Nella ricetta del Pan di Spagna infatti non si utilizza lievito; montando correttamente l’impasto, questo risulterà ricco di bolle d’aria e “lieviterà” in maniera totalmente maturale.

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Ingredienti per la base dei Cupcake:
75g di fecola di patate
150g di zucchero
1 pizzico di sale
5 uova
75g di farina 00

Ingredienti per la glassa:
250g di formaggio fresco spalmabile (tipo Philadelphia)
250g zucchero a velo vanigliato

 
Prima di tutto dividete gli albumi dai tuorli. Montate a neve gli albumi con metà dello zucchero (75g). Avrete raggiunto la giusta consistenza quando gli albumi saranno bianchi, gonfi e morbidi. Adesso prendete i tuorli, aggiungete l’altra metà dello zucchero (75g) e lavorateli assieme fino ad ottenere un composto spumoso di colore giallo chiaro.
Unite delicatamente u tuorli battuti agli albumi montati mescolando con una spatola dall’alto verso il basso in modo da incorporare aria e non smontare il composto. Aggiungete quindi la farina e la fecola e amalgamate il tutto.
Disponete l’impasto all’interno dei pirottini riempiendoli fino a metà della loro altezza.
Cuocete a 160 gradi per 10/15 minuti.

Una volta cotte e raffreddate le basi dei nostri Cupcake procediamo nella preparazione della glassa. Amalgamate delicatamente il formaggio fresco spalmabile allo zucchero a velo all’interno di una ciotola. La glassa non deve essere lavorata troppo a lungo altrimenti tenderà ad ammorbidirsi troppo e diventare liquida. Inserite la glassa all’interno di una sac a’ poche e distribuitela sui Cupcake. Decorate a piacere utilizzando il massimo della vostra creatività e rendendo i vostri dolcetti adatti alla vostra occasione.

E forse il giallo non sarà sicuramente il colore di San Valentino ma Yellow resta una delle canzoni d’amore più belle mai scritte, almeno secondo noi. Yellow è stata la canzone che ha lanciato internazionalmente i Coldplay nel “lontano” 2000, da lì in avanti di strada ne hanno fatta parecchia (in bene e in male). La verità su “Yellow”? Martin, leader dei Coldplay, ha dichiarato che l’idea per il titolo gli è venuta guardando le pagine gialle! Romantico vero?

Abbiamo scelto una vera e propria chicca, un versione acustica di Yellow in un duetto tra Chris Martin e niente di meno che Noel Gallagher (Oasis).

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MONDAY BUNDT

12 dicembre 2016
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Ma il weekend non era appena cominciato? Eh, invece è già lunedì, però cominciamo con dolcezza e con il ritorno delle ricette in musica di soundsfood 🙂 *highfivemates*
Ovviamente per la ripresa dobbiamo dosare la giusta carica… quindi vi proponiamo questo abbinamento speciale, una bella sveglia energica con Oh Daisy, la nuova canzone degli Hunter & The Bear addolcita da un dolcioso Mini Bundt <3

Partiamo dalla musica, Oh Daisy è il nuovo pezzo dell’emergente band british scottish Hunter & the Bear, nei nuovi pezzi questi ragazzi (che sono anche un bel vedere) hanno aggiunto alle sonorità folk, che potete ritrovare in tutti loro pezzi – consigliamo particolarmente Pick Me Up – delle interessanti influenze rock… e il risultato è davvero buono,

E se da una parte ci mettiamo una bella musica energica dall’altra addolciamo il lunedì mattina con queste tortine mini bundt… e allora cominciamola questa settimana <3

Ingredienti per 6/8 MiniBundt

150g di farina 00
30g di fecola
2 uova
100g di burro
75g di zucchero
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
3 cucchiai di latte intero
Lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
Aggiungete un nuovo alla volta e continuate a sbattere energicamente, meglio se utilizzando le fruste elettriche. In una ciotola mescolate la farina, un pizzico di sale, il lievito e la fecola e infine unite tutti gli ingredienti . Continuate a lavorare l’impasto aggiungendo lentamente il latte fino ad ottenere un composto omogeneo. Infornare a 180 gradi per circa 20/30 min.

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Sono perfetti accompagnati da marmellata o cioccolata. Pratici per un picnic fuori casa o per una colazione monoporzione.

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TONNO IN CROSTA DI SESAMO CON “TONNONE” MADE IN ENGLAND

11 dicembre 2016
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Cercate una ricetta veloce velo che però possa stupire i vostri ospiti a lasciare tutti a bocca aperta? Oggi abbiamo la ricetta che fa per voi. Seguiteci in cucina.

Ingredienti per persone:
Filetti di tonno freschi (uno a testa per ospite)
Semi di sesamo
Olio Evo
sale&pepe

Potente i semi di sesamo in un piatto e passateci all’interno i filetti di tonno i modo da far aderire il sesamo su tutti i lati. Scaldate poco olio in una padella antiaderente. Una volta caldo appoggiate il tonno sulla padella e fate cuocere 1 minuto circa per lato. Cosi facendo i semi di sesamo diventeranno dorati e croccanti e il tonno manterrà il suo colore rosa all’interno. Salate e pepate. Vi consigliamo di servire il filetto accompagnato da un’ insalata di spinaci novelli freschi e croccanti.

Piccole pillole in cucina:
– Noi abbiamo scelto di utilizzare il sesamo bianco ma esiste anche quello nero. Utilizzando lo stesso procedimento si possono quindi preparare traci rivestiti di sesamo di colore diverso e il vostro piatto assumerà maggiore colore!
– I traci possono essere ridotti anche in piccoli bocconcini. Ricordatevi però di accorciare i tempi di cottura!

Cosa possiamo abbinarci? Niente di meglio che l’ultimo singolo di un artista che la nostra Margherita di questi tempi “non può che adorare”, Jack Garrat. Giovanissimo, britanicco, talentuosissimo dalla voce ruvida e dalle sonorità che vanno dai “Radiohead a Bon Iver”… la accendiamo? Eh si accendiamolo sto bel tonnone inglese con FIRE! 🙂 Buon appettito!